Quando l'acqua della piscina diventa torbida, verde o difficile da bilanciare, molti proprietari pensano immediatamente al trattamento d'urto come soluzione principale. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, l'elemento veramente essenziale per mantenere l'acqua pulita e sana rimane la filtrazione.
Nemmeno un trattamento chimico efficace può compensare una filtrazione insufficiente o inadeguata. Una piscina ben filtrata generalmente consuma meno prodotto, rimane più stabile e richiede una manutenzione molto meno complessa.
Filtrazione: il vero cuore della piscina
Sentiamo spesso dire che:
"La filtrazione rappresenta circa l'80% del trattamento delle acque."
Questa affermazione è molto vicina alla realtà.
Il ruolo della filtrazione è quello di:
- trattenere le impurità
- eliminare le particelle sospese
- omogeneizzare i prodotti di trattamento
- evitare il ristagno dell'acqua
- limitare la crescita di alghe e batteri
Anche con un buon disinfettante, l'acqua che circola male si deteriorerà quasi sempre nel tempo.
Qual è il vero scopo della terapia elettroconvulsivante?
La terapia d'urto è concepita per:
- distruggere rapidamente i batteri
- eliminare un'elevata presenza di alghe
- ripristino delle acque degradate
- ossidare la materia organica
- ripristinare rapidamente il livello di disinfezione
Si tratta quindi di una soluzione una tantum e non del normale funzionamento del bacino.
Una piscina che necessita regolarmente di trattamenti d'urto spesso indica un problema più profondo:
- Filtrazione insufficiente
- tempo di filtrazione impostato in modo errato
- scarsa circolazione idraulica
- filtro intasato
- acqua squilibrata
La terapia d'urto agisce come una "soluzione d'emergenza", ma non corregge la vera causa del problema.
Una filtrazione inadeguata favorisce ogni tipo di squilibrio
Quando la filtrazione è inefficace:
- le impurità rimangono nell'acqua
- i microrganismi si sviluppano più facilmente
- appaiono zone stagnanti
- il disinfettante diventa meno efficace
- le alghe proliferano più rapidamente
Risultato:
- acqua torbida
- depositi
- pareti scivolose
- consumo eccessivo di sostanze chimiche
- trattamenti ripetuti con shock
In alcuni casi, il problema deriva semplicemente da un tempo di filtrazione insufficiente.
Il tempo di filtrazione ottimale varia a seconda della temperatura
Si usa spesso una regola semplice:
Tempo di filtrazione giornaliero ≈ temperatura dell'acqua / 2
Esempio :
- acqua a 28°C → circa 14 ore
- acqua a 24°C → circa 12 ore
Più l'acqua è calda, più velocemente si sviluppano batteri e alghe.
Durante i mesi estivi, ridurre eccessivamente la filtrazione per "risparmiare" può causare un rapido deterioramento dell'acqua.
L'acqua ben miscelata migliora l'efficacia dei prodotti
La filtrazione non serve solo a pulire l'acqua.
Consente inoltre di:
- per distribuire correttamente il cloro o il trattamento
- per evitare concentrazioni locali
- per uniformare la temperatura
- per limitare le zone morte
Anche un trattamento eccellente risulta inefficace se l'acqua non circola correttamente.
Il filtro svolge un ruolo essenziale
L'importanza del mezzo filtrante viene spesso sottovalutata.
A seconda del tipo di filtrazione utilizzato:
- sabbia
- vetro filtrante
- cartuccia
- diatomee
La finezza della filtrazione varia enormemente.
Un filtro sporco o saturo riduce notevolmente le prestazioni della piscina.
Alcuni segnali di un filtro intasato:
- alta pressione
- flusso basso
- acqua persistentemente torbida
- povero tasso
- rapida comparsa di alghe
Una semplice pulizia o sostituzione del materiale filtrante può talvolta risolvere i problemi ricorrenti senza ricorrere a misure drastiche.
Le pompe a velocità variabile spesso migliorano la qualità dell'acqua
Contrariamente a quanto si crede comunemente, una filtrazione più lenta può essere più efficace.
Le pompe a velocità variabile consentono:
- finezza di filtrazione migliorata
- un flusso più costante
- meno turbolenza
- consumo di elettricità ridotto
L'acqua passa più delicatamente attraverso il filtro, il che migliora la cattura delle particelle fini.
Risultato:
- acqua più limpida
- meno sostanze chimiche
- miglioramento della stabilità pelvica
La terapia d'urto non deve diventare un'abitudine
Le frequenti terapie con elettroshock presentano diversi svantaggi:
- consumo eccessivo di prodotti
- costo elevato
- usura prematura delle attrezzature
- variazioni significative nei livelli di cloro
- disagio per i bagnanti
In alcuni casi, ciò può addirittura squilibrare ulteriormente l'acqua.
Una piscina ben progettata e dotata di un buon sistema di filtraggio generalmente richiede un trattamento d'urto minimo.
L'importanza del bilancio idrico
Anche con un'ottima filtrazione, alcuni parametri rimangono essenziali:
- pH
- TAC
- livello di disinfettante
- stabilizzante
Ma l'acqua ben miscelata facilita notevolmente la stabilità di questi parametri.
La filtrazione contribuisce a mantenere l'equilibrio generale dello stagno.
Gli errori più comuni
Ecco gli errori più comuni riscontrati nelle piscine che presentano regolarmente problemi all'acqua:
- La filtrazione è stata interrotta per troppo tempo
- pompa sottodimensionata
- filtro mal tenuto
- controlavaggio insufficiente
- scarsa circolazione idraulica
- tempo di filtrazione ridotto durante la notte
- Coperchio chiuso senza sufficiente circolazione
Molto spesso, il problema non deriva dalla mancanza di sostanze chimiche, bensì da una scarsa circolazione e filtrazione.
Una piscina stabile utilizza meno prodotto
Una buona filtrazione consente di:
- meno alghe
- acqua meno torbida
- meno trattamenti correttivi
- meno sostanze chimiche
- meno spese
È inoltre una soluzione più ecologica e più confortevole per gli utenti.
Conclusione
La terapia d'urto rimane utile in alcune situazioni eccezionali, ma non dovrebbe mai sostituire un sistema di filtrazione efficace.
L'acqua pulita dipende principalmente da:
- di buona circolazione
- di un tempo di filtrazione adeguato
- di un filtro mantenuto
- di un sistema idraulico progettato correttamente
Nella maggior parte dei casi, migliorare il sistema di filtrazione offre una soluzione duratura ai problemi idrici, riducendo al contempo i costi di manutenzione.
Prima di aggiungere sempre più prodotti chimici, è spesso consigliabile verificare se il sistema di filtraggio funziona effettivamente in modo ottimale.